Young Territories - L’Arca in Movimento

I legami e la ricchezza dell’impegno

CHI SONO I RAGAZZI AUTORI DEL MURALES

All’attività “Impegno Sociale, la visione dei giovani” hanno aderito le cinque classi terze dell’anno scolastico 2025/26 della scuola secondaria di primo grado “Don Pasquino Borghi” di Rivalta (3°A, 3°B, 3°C,3°D, 3°E)

Le classi hanno curato un percorso di più incontri con educatori del CSV Emilia e di L’Arca in Movimento APS, riflettendo sul significato della parola IMPEGNO, in particolare su cosa fosse per loro l’IMPEGNO SOCIALE; è stato chiesto agli studenti quali forme conoscessero, cosa occorra per dedicarsi a questo tipo di scelta e se si riceva qualcosa nel farlo.

Le loro risposte sono state tutte raccolte e si è pensato, volendo rappresentare quanto emerso su di un murales da condividere con la cittadinanza, a quali simboli potessero esprimere in modo chiaro i vari concetti.

Abbiamo visionato con loro tutte le proposte emerse dalle varie classi, riflettendo così al contempo su cosa sia un simbolo e il tipo d’impiego ed efficacia, e alla fine si è effettuata una scelta fra quelli più significativi e che, uniti, potessero trasmettere meglio quanto emerso dal percorso condiviso.

Con l’aiuto degli artisti di Emersa APS né è uscita una proposta grafica per la realizzazione di un murales.

La parrocchia di Rivalta ha messo a disposizione una parete del suo oratorio e 10 ragazzi delle varie classi, sempre guidati da un educatore di Emersa APS,  hanno scelto di dedicarsi in orario extrascolastico alla realizzazione di questa bella opera, che oggi i cittadini che si trovano a transitare per via Ghiarda, subito dopo la chiesa, possono ammirare.

COM’E’ NATA LA SCELTA DELL’ OGGETTO DEL MURALES E IL SUO SIGNIFICATO

Con le classi è stata fatta una prima selezione dei concetti e dei simboli più rappresentativi fra i numerosi emersi, formulando una prima proposta grafica che gli artisti di Emersa hanno valutato e adattato in modo che i disegno finale potesse essere realizzato coinvolgendo attivamente i ragazzi che si rendevano disponibili, anche se per alcuni era la prima volta che si avvicinavano alla tecnica della Street Art.

L’opera vuole rappresentare quanto emerso dalle classi riflettendo sul tema dell’IMPEGNO SOCIALE.

Per impegnarsi occorre informarsi, raccogliendo nozioni, formulare idee, mettere in moto la creatività (libri). Da tutto questo scaturisce un’energia (fiume) che porta le persone a impegnarsi in un percorso (paesaggio sui libri) che può incontrare difficoltà (tombino), disperdendo in parte questa energia, ma che porta comunque a dei frutti, a volte anche inattesi o quando non ci si crede più (il fiore che spunta dal tombino). Impegnarsi vuol dire organizzarsi, ma anche acquisire questa capacità (zaino). L’impegno nasce da legami, ma anche li crea. Questi legami, questa empatia, queste amicizie, sono rappresentati dal nastro e dalla scritta riportata su di esso. L’impegno apre delle porte (chiavi) a chi vi si dedica e, al contempo, alla comunità. Infine la bussola rappresenta come l’attivarsi per le cose cui si dà valore aiuti a trovare la propria direzione. Il tempo necessario per ottenere risultati è rappresentato sia dalla pianta che cresce dal tombino sia dalla bussola, che è in parte rappresentata come un orologio da taschino con la sua catena.

LUOGO SCELTO PER RAFFIGURARLO

Parrocchia di Rivalta 

Via Ghiarda